Fin da bambina, ho sempre provato una profonda ammirazione per alcuni materiali preziosi che mi circondavano: adoravo il cristallo, l’argento, i diamanti e le stoffe pregiate. Questa passione mi ha accompagnato fino ad oggi, e so che non mi abbandonerà mai.
Forse è per questo che, per me, la camicia da donna per eccellenza è quella in seta. La seta è un materiale che evoca immediatamente lusso, raffinatezza e preziosità, qualità che si legano facilmente all’essenza femminile. Ma per il mio brand, la seta non rappresenta solo un materiale raffinato e pregiato; è anche un materiale naturale, che ha una profonda connessione con ciò che siamo.
Questa connessione è importante non solo a livello simbolico, ma anche per la salubrità dei capi che indossiamo. La seta, essendo un materiale di origine animale, è composta da proteine come la sericina e la fibroina, simile alla cheratina dei nostri capelli. Questa affinità naturale favorisce un’interazione ottimale tra la seta e la nostra pelle, garantendo comfort e benessere. La seta ha la capacità di mantenere la temperatura corporea costante, sia in inverno che in estate, e previene la proliferazione batterica, rendendola ideale per essere a contatto con la nostra pelle.
Dal punto di vista etico, oggi è possibile scegliere seta proveniente da allevamenti non intensivi, dove i bachi non subiscono danni. Diversamente dal metodo tradizionale che prevede la bollitura, i filamenti di seta vengono raccolti senza compromettere la vita dell’animale, garantendo comunque una qualità eccellente. Tuttavia, per coloro che seguono una filosofia vegana, questo materiale rimane inaccettabile, poiché gli animali sono comunque allevati in cattività. Si tratta di una scelta personale su cui ciascuno può formare la propria opinione.

Va anche detto che la seta biologica, come tutti i prodotti biologici, comporta costi più elevati. Pur mantenendo una qualità eccellente, il suo approvvigionamento è più complesso e costoso. Questo incide sul prezzo finale del prodotto, specialmente per un brand come il mio che si occupa di abbigliamento sartoriale made in Italy, con una filiera produttiva attenta alla qualità, alla manifattura artigianale e al rispetto per l’ambiente. Tuttavia, è importante ricordare che la qualità di un capo di seta è incomparabile, e giustifica ampiamente il costo, soprattutto se si considera l’impatto negativo che alcune produzioni di massa hanno sulla nostra salute.
La seta, dunque, non è solo un simbolo di lusso e bellezza, ma una scelta consapevole, che unisce eleganza, benessere e attenzione per l’ambiente.

